La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Creval

Creval (+3,43%) sale verso i massimi di ottobre a 0,0674 euro e va all'attacco della trend line che scende dai top di aprile attualmente passante da 0,0659 circa. Conferme oltre questi due riferimenti invierebbero segnali duraturi di ripresa per obiettivi sui massimi di inizio anno a 0,076/0,077 circa. Diversamente, sotto 0,0634, rischio di dietro front verso 0,059 e fino ai supporti critici a 0,052 circa.
-Target: 0,076 euro
-Negazione: 0,0634 euro
-RSI (14): neutrale
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Autogrill*

Autogrill (+4,53%) torna a crescere dopo una fase di consolidamento, allungandosi verso 9,38 circa, massimi di settembre e linea che scende dai massimi di giugno 2018. Lo scenario volgerebbe al rialzo oltre questo limite per obiettivi sui top di luglio a 9,80 circa. Indicazioni negative giungerebbero invece sotto i minimi allineati di agosto e ottobre a quota 8,43.
-Target: 9,80 euro
-Negazione: 8,43 euro
-RSI (14): neutrale
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Azimut*

Azimut Holding (+3,35%) si lascia alle spalle la resistenza critica a 19,50 circa, massimi allineati del 2017 e 2018, accelerando in direzione del target a 22,50 circa (top di aprile 2016). Nella direzione opposta, il perentorio ritorno sotto 19,50 negherebbe le prospettive rialziste anticipando un nuovo test della media mobile a 50 sedute, in transito a 17,67 circa.