La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

IMMSI

IMMSI (+0,47%) si riaffaccia su una duplice resistenza a 0,65 circa, linea che scende dai massimi di maggio 2018 e top di agosto. Una vittoria su quest'area dovrà essere confermata dal superamento dei massimi estivi a 0,678 per riattivare l'uptrend in forza dai minimi di fine 2018 per target in area 0,70/0,74. Indicazioni di debolezza sotto la ex resistenza a 0,60 euro circa.
-Target: 0,70 euro
-Negazione: 0,60 euro
-RSI (14): ipercomprato

*Ferragamo *

Ferragamo (+4,03%) preme sull'acceleratore dopo la rottura delle resistenze tenaci in area 17, minimi allineati di gennaio e agosto. Il titolo potrebbe puntare ora verso i top di settembre a 18,65, poi fino a 20,23 euro, base del gap lasciato aperto a fine luglio. Nuovi segnali di debolezza invece nel caso di ritorno perentorio sotto area 17 per 16,50 circa, supporto successivo sui bottom in area 15,90.
-Target: 18,65 euro
-Negazione: 17 euro
-RSI (14): ipercomprato

Prima Industrie

Passo indietro per Prima Industrie (-2,20%) dopo la rottura del picco di settembre a 14,50 circa. Il titolo ha raggiunto il top di luglio a 16,64, ma potrebbe spingersi fino al target del doppio minimo disegnato a partire da area 11,30, in area 17,60 circa. Le attese di rialzo verrebbero minacciate da flessioni sotto 14,50, per target negativi a quota 13,50.