La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

*Elica *

Nuovo scatto in avanti per Elica (+5,36%) che rompe anche il lato superiore del canale che sale dai minimi di dicembre 2018, a 3,15 circa, incurante dei segnali di ipercomprato presenti da giorni sui principali oscillatori grafici. Se gli indizi venissero confermati, si aprirebbero spazi di crescita verso area 3,40/3,50, massimi toccati nel dicembre 2007. Al contrario, discese sotto 2,90/3,00 euro farebbero scattare prese di beneficio in direzione della ex resistenza in area 2,40/2,50.
-Target: 3,40 euro
-Negazione: 2,90 euro
-RSI (14): ipercomprato

D'Amico

D'Amico (+8,95%) risale la china velocemente dopo il return move in area 0,11, massimi allineati del 12 febbraio e del 22 marzo nonchè punto di passaggio della media mobile a 50 giorni. Atteso ora un confronto con i massimi di ottobre a quota 0,1478, oltre i quali il movimento potrebbe estendersi verso 0,165 circa, picco di fine dicembre 2018. Il mancato superamento di area 0,1478 e discese sotto 0,11 potrebbero invece alimentare una fase laterale preludendo a un nuovo test dei supporti a 0,1040, massimi di luglio, e più sotto fino ai minimi di marzo e maggio a 0,0840.
-Target: 0,165 euro
-Negazione: 0,11 euro
-RSI (14): neutrale

Safilo

Safilo (+5,81%) preme contro il lato superiore del canale che sale dai minimi di aprile, a 1,48 circa. Dopo aver ricoperto il gap del 3 dicembre scorso a 1,408, il titolo dovrà fare uno sforzo ulteriore per rilanciare la reazione partita a inizio anno verso quota 1,65, massimo del 29 novembre 2018, poi verso quota 2. Il ritorno sotto quota 1,13/1,14 negherebbe invece il recente segnale di forza aprendo la strada al test dei supporti a 0,94 poi fino a quota 0,84.