La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Atlantia

Atlantia (+3,69%) recupera area 20/20,20 nel tentativo di cancellare il brutto scivolone subito a novembre. Solo oltre la media mobile a 50 sedute, in transito a 21,55, giungerebbero però segnale di miglioramento in grafo di rilanciare le quotazioni verso il massimo di inizio novembre a 23 euro. Indicazioni negative invece nel caso di ritorno sotto area 20 e alla violazione di 19,47 euro, preludio a un affondo verso area 17, livelli toccati nell'estate 2018 e sostegno di lungo periodo.
-Target: 23 euro
-Negazione: 20 euro
-RSI (14): neutrale

Retelit

Retelit (-1,18%) non riesce ad allontanarsi dal sostegno offerto a 1,68 circa dalla media mobile a 50 sedute, lasciando intendere la possibilità di assistere a nuovi ripiegamenti. Sotto la media citata, infatti, rischio di affondo verso i primi supporti a 1,60 circa, poi fino a 1,50. Solo reazioni decise dai livelli attuali potrebbero ricondurre il titolo sui recenti massimi a 1,87, ostacolo determinante verso obiettivi a 2,078, top del 2018.
-Target: 1,87 euro
-Negazione: 1,60 euro
-RSI (14): neutrale

Tod's

La reazione di Tod's (+0,29%) partita a inizio dicembre si è arenata a contatto con la media mobile esponenziale a 50 sedute, passante da 41,65 circa. Servirà pertanto uno sforzo maggiore da parte dei prezzi per dare spessore tecnico al rimbalzo: oltre 43,70 atteso un allungo verso 45,40 circa, poi via libera verso 50 euro circa. Sotto area 38,55 verrebbero invece rinviate le aspettative di crescita preludendo a un affondo sui bottom di dicembre 2018 a 36,90 euro.