La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

D'Amico

D'Amico (+4,84%) prova a dare seguito alla reazione dopo il test prolungato della media mobile a 50 giorni passante da 0,124 circa. L'intera fase di consolidamento inserita nel triangolo disegnato dai massimi di ottobre potrebbe dunque essere propedeutica alla rottura degli ostacoli presenti tra 0,14 e 0,144 (linea che scende dai top di dicembre 2018) per obiettivi a 0,166 almeno. Sotto 0,124 rischio invece di ritorno sui minimi del 2019 a 0,0840. -Target: 0,148 euro -Negazione: 0,124 euro -RSI (14): neutrale

Dovalue

Balzo avanti per Dovalue (+10,33%) che accelera oltre i massimi di novembre a 12,10 euro dimostrando di possedere energie per attaccare con successo la resistenza tenace a 12,60, linea che scende dai massimi del 2017. Conferme oltre questo riferimento permetterebbero infatti di guardare con fiducia al futuro in direzione di obiettivi a 13,40 e successivamente a 14,70. Nella direzione opposta sotto 11 rischio rivisitazione dei supporti strategici a 9,70 circa. -Target: 13,40 euro -Negazione: 11 euro -RSI (14): ipercomprato

Fiera Milano

Fiera Milano (+2,57%) si muove a ridosso di un ostacolo decisivo a 5,70 circa, linea che unisce i massimi di agosto 2018 e quelli di aprile di quest'anno. Il titolo dovrà lasciarsi alle spalle questo limite per rilanciare il movimento ascendente partito a dicembre verso i top della scorsa estate a 5,91 euro e verso obiettivi più lontani. Eventuali flessioni fino a 4,90 euro non modificherebbero la struttura rialzista di breve-medio periodo. Sotto questo riferimento rischio affondo in area 4,45/4,50. -Target: 5,91 euro -Negazione: 4 ,90 euro -RSI (14): neutrale