La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Brunello Cucinelli

Prospettive grafiche per Brunello Cucinelli (+7,55%) che supera con un evidente balzo in avanti il lato superiore del flag ribassista disegnato dai massimi di fine novembre, a 32,50 circa. Nel caso di rottura di 33,72 euro il titolo troverebbe la giusta motivazione per estendere la reazione partita ad ottobre verso i top del 2019 a 35,70 euro. Flessioni sotto area 31,20 negherebbero invece tali attese mettendo nel mirino il test dei supporti orizzontali presenti tra 30 euro e 30,50 circa. -Target: 35,70 euro -Negazione: 31,20 euro -RSI (14): neutrale

Finecobank

FinecoBank (+3,10%) resta aggrappato ai supporti presenti in area 10,50 (base del canale decrescente disegnato nell'ultimo mese che il 38,2% di ritracciamento del rialzo partito ad agosto) ma dovrà tornare stabilmente sopra 11,15 per lasciarsi alle spalle la debolezza vista nell'ultimo mese per obiettivi a 11,50 e 11,80 euro. Discese sotto 10,40/10,50 aprirebbero invece la via a cali verso i supporti presenti tra 10 e 9,70 euro. -Target: 11,50 euro -Negazione: 10,40 euro -RSI (14): neutrale

Diasorin

Diasorin (+3,14%) rimbalza dopo il test a 113,90 della media mobile a 50 sedute. Conferme oltre 119,70 potrebbero favorire un recupero dei record toccati a dicembre a 125 euro ed eventualmente un allungo fino a 127 euro, lato superiore del canale che sale da fine 2018. Discese sotto 110, minimo del 27 dicembre, farebbero invece temere un test dei supporti a 104, base del citato canale, e più sotto dei supporti orizzontali a 98/100 circa. -Target: 127 euro -Negazione: 110 euro -RSI (14): neutrale