La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo (+0,60%) reagisce timidamente dopo aver testato per la seconda volta in un mese la media mobile a 50 seduta passante da 2,30 circa. La tenuta di questo riferimento, seguita dal superamento di area 2,40, permetterebbe di rilanciare il trend rialzista di fondo per target in area 2,50. Sotto area 2,30 invece rischio di cali verso 2,25 circa e 2,21 euro.

  • Target: 2,50 euro
  • Negazione: 2,30 euro
  • RSI (14): neutrale

Italgas

Italgas (+1,55%) sale a contatto con la media a 200 sedute in area 5,75, oltre la quale sarebbe lecito ambire al test della linea che scende dai top di luglio, ora a 5,88 euro. Sviluppi positivi nel medio lungo termine giungerebbero in caso di rottura anche di questo riferimento, per target a 6 euro. Discese sotto 5,59 euro costringerebbero invece i prezzi a ripiegare verso area 5,50, linea che sale dai minimi di dicembre. Rischio di flessioni più ampie sotto questo limite, per target negativi a 5,10/5,15 circa.

  • Target: 6 euro
  • Negazione: 5,59 euro
  • RSI (14): neutrale

Juventus

Juventus (+1,27%) resiste alle vendite della settimana, mantenedosi per il momento sopra la linea che sale dai minimi di settembre a 1,215. Sotto questo limite segnali negativi per 1,205, ultimo appiglio per scongiurare cali più estesi verso 1,16 e 1,08 euro. Reazioni oltre 1,28/1,30 permetterebbero invece di rivitalizzare la crescita degli ultimi quattro mesi per obiettivi a 1,36/1,37 euro.