La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Falck Renewables

Falck Renewables (+2,08%) si allontana dal lato superiore del canale disegnato dai minimi di un anno fa, riferimento a 5,45/5,50. Una stabilizzazione al di sopra di questo riferimento e la rottura dei massimi di inizio ottava a 5,855 euro, pari al 61,8% di retracement del ribasso dai record di maggio 2006, creerebbe le premesse per un'accelerazione al rialzo in direzione dei massimi pluriennali toccati oltre dodici anni fa a 9,17 euro, con target intermedi a 6,80 euro e 7,50 circa. Le ambizioni di crescita verrebbero rinviate solo nel caso di discese sotto 4,50 circa, prologo a cali verso 4,05 circa.
-Target: 6,80 euro
-Negazione: 4,50 euro
-RSI (14): neutrale

Fiera Milano

Fiera Milano (+1,8%) preme su un ostacolo decisivo a 5,70 circa, linea che unisce i massimi di agosto 2018 e quelli di aprile di quest'anno. Il titolo dovrà lasciarsi alle spalle questo limite per rilanciare il movimento ascendente partito a dicembre verso i top della scorsa estate a 5,91 euro e verso obiettivi più lontani. Eventuali flessioni fino a 4,90 euro non modificherebbero la struttura rialzista di breve-medio periodo. Sotto questo riferimento rischio affondo in area 4,45/4,50.
-Target: 5,91 euro
-Negazione: 4 ,90 euro
-RSI (14): neutrale

Autogrill

Autogrill (-2,85%) in forte calo dopo lo scontro con la resistenza a 9,80/9,90, massimi allineati di luglio e novembre a 9,80 circa e resistenza determinante nel medio termine. Oltre questo ostacolo lo scenario volgerebbe al rialzo per target a 10 e 10,50 circa. Discorso diverso invece nel caso area 9,80 continuasse a frenare le ambizioni di crescita, circostanza che potrebbe alimentare flessioni verso i supporti a 9 euro. Indicazioni negative giungerebbero sotto questo limite preludio al test a 8,50 circa della trend line che sale dai minimi di dicembre 2018.