La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Piaggio

Piaggio (2,88%) perde quota avvicinandosi ai minimi di inizio anno a 2,66/2,67 euro, punto di passaggio della trend line che sale dai minimi di giugno. Fintanto che questo riferimento resterà intatto sarà lecito sperare in una reazione capace di riportare i prezzi in area 2,87, massimi di gennaio allineati a queli di dicembre. Oltre qusto limite via libera verso i top di novembre a 3,164. Sotto 2,66 rischio di rivisitazione dei supporti orizzontali a 2,38.

  • Target: 3,164 euro
  • Negazione: 2,66 euro
  • RSI (14): neutrale

Acea

Acea (+1,2%) resta in vista dei massimi pluriennali a 20,85 euro in attesa di raccogliere energie fresche per proseguire la corsa verso target a 21,60 circa, lato superiore del canale che sale dai minimi di dicembre 2018, e 23,70 circa, record toccati a inizio millennio. Lo sconfinamento in zona di ipercomprato da parte dei principali oscillatori grafici rende tuttavia possibile una pausa correttiva verso area 20. Sotto questo riferimento rischio di deterioramento per supporti a 19,20 euro.

  • Target: 21,60 euro
  • Negazione: 20 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Terna

Terna (+1,61%) accelera al rialzo dopo la rottura della resistenza critica in area 6/6,06, massimi allineati di giugno e di novembre. Il movimento potrebbe proseguire fino a 6,60, per un test del lato alto del canale crescente che parte dai minimi di ottobre 2018. Il perentorio ritorno sotto area 6 anticiperebbe invece l'avvio di una fase correttiva, diretta verso 5,82 poi target sulla base del canale citato, a 5,60.