La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Atlantia

Atlantia (+2,15%) si riaffaccia sui massimi del 9 gennaio a 21,54 euro, a contatto con la trend line che scende dai top di settembre. Oltre questo limite si aprirebbero spazi di crescita verso il top di dicembre a 22,30 euro, riferimento strategico oltre il quale si assisterebbe a un deciso miglioramento per obiettivi a 23 e fino in area 25. Discese sotto quota 21 anticiperebbero invece un nuovo confronto con il supporto a 20,20, strategico per scongiurare un affondo in area 19,00/19,50.

  • Target: 23 euro
  • Negazione: 21 euro
  • RSI (14): neutrale

Piquadro

Piquadro (+2,68%) reagisce dopo la violazione lunedi dei primi supporti a 2,37 euro. Il movimento al ribasso potrebbe ora proseguire fino al test a 2,12/2,15 dei minimi alllineati di agosto e novembre prima di assistere a un tentativo di ripresa. Al rialzo solo oltre quota 2,50 giungerebbero segnali convincenti in grado di riattivare l'uptrend di lungo corso.

  • Target: 2,50 euro
  • Negazione: 2,12 euro
  • RSI (14): neutrale

Ascopiave

Ascopiave (+1,27%) resta in vista degli ostacoli a 4 euro, limite superiore di una fase convergente disegnata dai massimi estivi. La rottura di questo riferimento aprirebbe spazi di crescita verso obiettivi a 4,17 e 4,285, top di luglio. Discorso diverso invece nel caso di discese sotto 3,90, preludio a cali verso i supporti in area 3,80, poi a 3,60/3,63 (minimi allineati di settembre e dicembre). -Target: 4,285 euro -Negazione: 3,90 euro -RSI (14): neutrale