La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Molmed

Molmed (+7,30%) balza sui massimi di gennaio, a contatto con la trend line tracciata dai massimi di gennaio 2018. La rottura decisa di questo ostacolo permetterebbe ai prezzi di riaffacciarsi sui top di settembre e dicembre 2019 a quota 0,40 circa, e di ricoprire sempre in quest'area il gap ribassista lasciato aperto il 28 giugno. Il superamento di questo limite anticiperebbe sviluppi importanti al rialzo per target a 0,465 sui massimi di aprile. Sotto 0,325 e alla violazione di 0,3160 via libera invece verso 0,2760 euro circa.

  • Target: 0,40 euro
  • Negazione: 0,3160 euro
  • RSI (14): neutrale

Tinexta

Balzo avanti per Tinexta (+14,34%) che si allontana con decisione dai supporti orizzontali a 10,50 circa puntando a 12,50 euro, lato superiore del banner che scende da area 14,70. La rottura di questo elemento tecnico riattiverebbe l'uptrend di fondo per target a 13,60 e 14,70. Nella direzione opposta, discese sotto area 10,50 comporterebbero il test a 9,10 della base del banner correttivo.

  • Target: 13,60 euro
  • Negazione: 10,50 euro
  • RSI (14): neutrale

Telecom Italia

Telecom Italia (+3,65%) supera il picco del 29 gennaio a 0,5171 creando i presupposti per un allungo verso area 0,54/0,55, linea che scende dai top di novembre. Nel caso di rottura di questo limite il titolo potrebbe spingersi verso 0,575 poi fino a 0,5917, massimo di novembre da cui è partita la correzione. Sotto 0,478 supporti a 0,468 e a 0,452 euro.