La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Banco BPM

Banco BPM (+4,78%) supera con un balzo il lato superiore del canale che conteneva le oscillazioni dai minimi di ottobre 2018, a 2,36 circa, spingendosi fino a un massimo a 2,59 euro. L'abbrivio ha permesso la ricopertura del gap del 3 agosto 2018 a 2,44 euro, ma potrebbe creare le premesse per la realizzazione di uno slancio ulteriore verso obiettivi a 2,75, top dell'estate 2018. Al contrario, discese sotto 2,30 placherebbero l'euforia delle ultime sedute prospettando il ritorno in area 2,05/2,10. Sotto questa soglia possibile la ricopertura del gap del 6 febbraio con base a 1,96 euro circa.

  • Target: 2,75 euro
  • Negazione: 2,30 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Banca Popolare Sondrio

Banca Popolare Sondrio (+10,34%) accelera fino ai massimi di inizio 2019 a 2,76 euro, quasi dimezzando il ribasso partito dai top del 2018. Oltre 2,80 il titolo potrebbe ambire al test di area 2,95/3, critica nel medio termine, poi di quota 3,50, linea che scende dai massimi del 2015. Flessioni verso 2,22 sarebbero compatibili con lo scenario rialzista. Sotto questo riferimento possibile indebolimento per supporti a 1,90 circa.

  • Target: 3 euro
  • Negazione: 1,90 euro
  • RSI (14): ipercomprato