La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Ascopiave

Ascopiave (-1,82%) sta raccogliendo energie fresche nel tentativo di estendere il rimbalzo partito a metà marzo da 2,70 euro verso 3,655 euro, picco del 25 marzo. Saranno necessari movimenti oltre questo riferimento per allentare le tensioni e permettere ai prezzi di risalire la china verso 3,89, poi fino ad area 3,98/4 per la chiusura del gap del 9 marzo. Sotto 3,10 attesi nuovi cali verso 2,70 poi fino a 2,40/2,45.

  • Target: 4 euro
  • Negazione: 3,10 euro
  • RSI (14): neutrale

Moncler

Moncler (-1,45%) non supera al terzo tentativo la resistenza in area 35 pari al 50% diritracciamento del ribasso dal top di dicembre. Se la rottura non sarà confermata in chiusura di ottava, rischio di deterioramento del quadro di brevissimo termine, preludio a cali verso 30,89 ed eventualmente più in basso fino ad area 26 euro. Solo oltre i 35 euro verrebbe spianata la strada al ritorno in area 37,06 euro, per la copertura del gap del 24 febbraio.

  • Target: 37,06 euro
  • Negazione: 30,89 euro
  • RSI (14): neutrale

Autogrill

Autogrill (-5,26%) non riesce a riconquistare quota 5, mantenendosi al di sotto del 23,6% di ritracciamento del ribasso dai top di inizio anno, a 4,95 circa. Oltre questo limite e al di sopra di area 5 diverrebbe possibile assistere a un lieve miglioramento per target a 5,90 euro (livello successivo nella scala di Fibonacci, il 38,2%). Sviluppi positivi oltre questo ostacolo. Il mancato superamento di area 5 potrebbe invece comportare un nuoco dietro front verso 3,14 euro.

  • Target: 5,90 euro
  • Negazione: 4 euro
  • RSI (14): neutrale

Pirelli

Pirelli (-5,91%) non riesce a dare continuità alla reazione avviata dalla base del doppio minimo disegnato nell'ultimo mese da area 3,05. Sol la rottura di 3,95 dispiegherebbe gli effetti della figura per target a 4,90 sui massimi di febbraio. Sotto i 3 euro rischio di estensione del downtrend verso nuovi bottom a 2,15 circa.

  • Target: 4,90 euro
  • Negazione: 3,05 euro
  • RSI (14): neutrale

ASTM

ASTM (-7,45%) ripiega bruscamente dopo aver fallito la ricopertura totale del gap del 12 marzo a 16,96 euro. Per quanto violenta, la discesa non ha comportato la violazione dei primi supporti a 14,55 circa, lasciando aperto uno spiraglio per ulteriri rimbalzi. Solo oltre area 17 la reazione diverrebbe credibile per iltest a 19,20 della media mobile a 50 giorni. Oltre questo riferimento possibile la ricopertura del gap del 9 marzo a 20,30 euro. Al contrario, sotto 14,55 rischio di rivisitazione dei minimi di marzo a 10,88.

  • Target: 20,30 euro
  • Negazione: 14,55 euro
  • RSI (14): neutrale

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