La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Atlantia

Atlantia (+8,04%) rimbalza rimbalza sfruttando la base del banner correttivo che sale dai minimi di marzo, a 13 circa. Sarà tuttavia necessario il superamento degli ostacoli a 14,40/14,80, media mobile a 50 giorni e massimi di inizio mese, per estendere la reazione verso quota 16,33, base del gap del 9 marzo e lato alto del banner. Sviluppi positivi oltre questa resistenza. Sotto area 13 e alla violazione di area 10,80/11 rischio invece di riattivazione del downtrend.

  • Target: 14,80 euro
  • Negazione: 10,80 euro
  • RSI (14): neutrale

Banca Sistema

Banca Sistema (+3,32%) torna a crescere dopo la pausa delle ultime sedute. La permanenza sopra quota 1,18 e la rottura della media mobile a 50 sedute, passante da 1,35, darebbe nuova linfa alle aspettative di crescita per obiettivi a 1,46/1,48. La violazione di area 1,18 costringerebbe invece a rinviare tale ipotesi inviando segnali di debolezza per supporti a 1,06 e 0,95 circa.

  • Target: 1,48 euro
  • Negazione: 1,18 euro
  • RSI (14): neutrale

BPER Banca

BPER Banca (+3,36%) tenta di allontanarsi dai supporti a 2,10 circa, dopo aver avvicinato nelle ultime sedute i minimi di marzo. La tenuta di questo supporto e il superamento di area 2,57/2,60 favorirebbero il test del picco di marzo a 2,89, oltre il quale verrebbero dispiegati gli effetti del doppio minimo in formazione nell'ultimo mese. Sotto 2,10 rischio di riattivazione del downtrend verso target negativi a 1,85/1,90 almeno.

  • Target: 2,60 euro
  • Negazione: 2,10 euro
  • RSI (14): neutrale

ASTM

ASTM (+7,2%) risale la china verso i massimi del mese a 16,82 euro, ostacolo da superare per assistere al test a 18 circa della media mobile a 50 giorni e alla resistenza successiva a 19,20 circa (base del gap del 9 marzo). Al contrario, sotto area 4 rischio di rivisitazione dei minimi di marzo a 10,88.

  • Target: 19,20 euro
  • Negazione: 14 euro
  • RSI (14): neutrale

Eurotech

Balzo avanti per Eurotech (+2,28%) rimbalza sfruttando la trend line che sale dai minimi di marzo a 6 euro circa, senza però riuscire a inviare segnali di conferma. Oltre 6,50 euro possibile miglioramento verso 7,33 circa, trend line che sende dai top dello scorso autunno. Sotto 6 euro rischio di deterioramento della struttura di breve verso almeno 5 euro.

  • Target: 7,33 euro
  • Negazione: 6 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)