La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

It Way

It Way (+6,76%) reagisce con forza dopo il return move a 1,10 circa, supporto orizzontale corrispondente ai minimi di febbraio 2016. Oltre 1,385 si aprirebbero spazi di crescita verso 1,50, massimo di inizio 2018, poi fino a 1,85 circa. Discese sotto 1,10 invierebbero invece primi segnali di debolezza che troverebbero conferma sotto quota 1, per supporti in area 0,70.

  • Target: 1,50 euro
  • Negazione: 1 euro
  • RSI (14): neutrale

Campari

Campari (+2,37%) resta in vista di ostacoli a 7/7,10 circa, massimi di aprile già testati il 26 marzo. Oltre questo limite il titolo potrebbe avviare un recupero duraturo verso 7,75 almeno. Senza il superamento di area 7,10 resterebbe invece elevato il rischio di assistere alla ripresa della correzione in atto da febbraio verso i primi supporti a 6,10, poi a 5,04.

  • Target: 7,75 euro
  • Negazione: 6,10 euro
  • RSI (14): neutrale

Anima Holding

Anima Holding (+12,98%) ha riconosciuto a 2,70 circa un valido supporto dal quale tentare un nuovo attacco alla resistenza critica a quota 3 euro. Oltre questo limite il titolo dimostrerebbe di possedere le energie per ricoprire il gap lasciato aperto il 9 marzo a 3,14 euro, in corrispondenza del 38,2% di ritracciamento del ribasso degli ultimi due mesi, ma solo oltre questo ostacolo possibile miglioramento per target a 3,50. Al contrario, sotto area 2,70 atteso il ritorno in area 2,35, poi a quota 2.

  • Target: 3,50 euro
  • Negazione: 2,70 euro
  • RSI (14): neutrale

Technogym

Technogym (+7,46%) tenta di dare seguito alla reazione avviata dai supporti a 5,80 euro, linea che unisce i minimi di metà marzo e quelli di inizio aprile, allungandosi verso 7,37 circa, media mobile a 50 giorni. Servirà tuttavia superamento del picco del 25 marzo a 7,47 per inviare segnali concreti di ripresa e preludere al ritorno in area 8,90. Attesi invece pericolosi ribassi sotto 5,70/5,80.

  • Target: 8,90 euro
  • Negazione: 5,70 euro
  • RSI (14): neutrale

Iren

Iren (+0,36%) si muove lateralmente sotto un ostacolo a 2,25 circa, pari al 38,2% di ritracciamento del ribasso avviato a febbraio. Solo oltre questo limite e al superamento di 2,31/2,32 euro il titolo potrebbe tentare di avvicinare la base del gap del 9 marzo a 2,52 circa. Per mettere in discussione i progressi realizzati nell'ultimo mese le quotazioni dovrebbero invece scivolare nuovamente sotto quota 2.

  • Target: 2,52 euro
  • Negazione: 2 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)