La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Digital Bros

Digital Bros (+8,16%) accelera ulteriormente in territorio inesplorato, dimostrando le intenzioni di crescita, nonostante i forti segnali di ipercomprato presenti sui principali oscillatori grafici. Con la rottura del top di fine 2016 a 16,79, il titolo ha completato un ampio doppio minimo con base a 3,90 circa, aggiorna i record a 17,74 euro, creando le premesse per un allungo verso almeno 23 euro. Flessioni fino a 15,50 sarebbero compatibili con lo scenario descritto. Debolezza invece sotto questo limite per supporti a 14,10 circa.
-Target: 23 euro
-Negazione: 15,50 euro
-RSI (14): ipercomprato

Creval

Creval (+3,40%) cerca di opporsi al movimento discendente in atto da marzo e si riavvicina alla trend line tracciata da quei livelli, attualmente in transito a 0,0445. Oltre questo limite possibile riavvicinamento ad area 0,050/0,054. Sotto 0,040 rischio di affondo sui minimi di marzo a 0,0356 euro.
-Target: 0,054 euro
-Negazione: 0,040 euro
-RSI (14): neutrale

Autogrill

Prova di forza per Autogrill (+12,24%) che rompe in avvio di ottava il limite superiore del banner correttivo disegnato dai top di aprile, a 4,44/4,46. Conferme in tal senso favorirebbero un nuovo confronto con la media mobile a 50 giorni, a 4,82 circa, per la prima volta da febbraio. Sviluppi positivi giungerebbero al di sopra di questo limite, per obiettivi 5,90/6 per la chiusura del gap del 9 marzo. Il mancato superamento di area 5 potrebbe invece comportare un nuovo dietro front verso 3,14 euro. -Target: 5,90 euro
-Negazione: 3,80 euro
-RSI (14): neutrale

Amplifon

Amplifon (+4,87%) riesce a dare seguito alla reazione partita a marzo fino a 24,20 circa, dopo aver accumulato nuove energie a ridosso della media mobile a 50 giorni in transito a 21,84 euro. Sviluppi positivi giungerebbero oltre 24,50, quota pari al 61,8% di ritracciamento del ribasso dai top di febbraio per obiettivi compresi tra 25,50 e 26,50 circa. Discese sotto area 21 farebbero invece temere un indebolimento del quadro grafico di breve termine, preludendo a cali verso area 18.
Target: 25,50 euro
-Negazione: 21 euro
-RSI (14): neutrale

Cairo Communication

Migliorano le prospettive per Cairo Communication (+5,1%), che sfrutta una divergenza rialzista tra i prezzi e l'RSI a 14 sedute per rimbalzare dal supporto offerto a 1,33 (minimi allineati di marzo e maggio). Positive reazioni oltre 1,56 per obiettivi a 1,848. Oltre questo limite verrebbe completato il doppio minimo in formazione negli ultimi due mesi per target anche distanti dai livelli attuali. Sotto 1,33 rischio invece di riattivazione del downtrend anche sotto quota 1.
-Target: 1,848 euro
-Negazione: 1,33 euro
-RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)