La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

IMMSI

IMMSI (+0,12%) si è scontrato la scorsa ottava con il lato superiore del canale disegnato da marzo a 0,49 circa, configurando una divergenza ribassista tra il grafico dei prezzi e i principali oscillatori grafici. La permanenza sopra il picco dell'8 giugno a 0,4380 permette di credere che le quotazioni stiano raccogliendo le energie necessarie per scardinare gli ostacoli e allungarsi verso 0,5150, top di fine febbraio. Nella direzione opposta sotto 0,4380 rischio di discesa verso 0,37 euro almeno.

  • Target: 0,5150 euro
  • Negazione: 0,4380 euro
  • RSI (14): neutrale

Massimo Zanetti Beverage

Avvio di ottava sprint per Massimo Zanetti Beverage (+5,26%) che accelera con decisione oltre il limite superiore del canale disegnato dai minimi di marzo raggiungendo a 4,94 il livello più alto da marzo. Oltre quota 5 atteso un allungo verso 5,50 euro. Il ritorno sotto 4,37 implicherebbe invece cali verso area 4.

  • Target: 5,50 euro
  • Negazione: 4,37
  • RSI (14): ipercomprato

WIIT

WIIT (+3,19%) accelera al rialzo dopo la rottura degli ostacoli presenti in area 116/120, incurante dei segnali di ipercomprato presenti sui principali oscillatori grafici. Il movimento potrebbe estenderesi anche oltre area 140, lato alto del canale che sale da marzo, fino a obiettivi ipotizzabili a 170 euro, target del testa e spalle rialzista di continuazione disegnato a partire dai minimi di gennaio. Discese sotto area 108 segnalerebbero invece l'esaurimento della spinta e potrebbero anticipare il test dei minimi di maggio a quota 97,80.

  • Target: 170 euro
  • Negazione: 97,80 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Interpump

Interpump (+1,58%) ha reagito al test dei minimi di maggio a 25,12 euro, riportandosi oltre i massimi di venerdì a 26,64 euro. Nonostante il rimbalzo deciso il quadro grafico del titolo appare molto incerto: servirà infatti il superamento di area 29,50 per ambire a un nuovo test dei top di febbraio a 32,16 euro. Sotto 25,12 rischio invece di affondo sui supporti critici in area 24, determinanti per scongiurare ripiegamenti più estesi.

  • Target: 32,16 euro
  • Negazione: 25,12 euro
  • RSI (14): neutrale

Campari

Campari (-0,10%) consolida i rialzi precedenti al di sopra delle resistenze recentemente superate a 7,60 circa, quota pari al 61,8% di ritracciamento del ribasso dal top di febbraio, accrescendo le possibilità di assistere a un allungo verso obiettivi a 8,13 e 8,45 euro, gap del 24 febbraio. Il movimento ascendente perderebbe invece forza sotto 7,45 euro, trend line che sale dai minimi di marzo, preludendo al test della media mobile a 50 giorni passante da 7,22 euro. Sotto questo riferimento rischio di accelerazione al ribasso verso 6,68 e 6,50 euro circa.

  • Target: 8,45 euro
  • Negazione: 7,45 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)