La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Biesse

Biesse (+6,16%) reagisce nuovamente al test della trend line dhe sale da maggio, a 10,70 circa, dimostrando l'intenzione di estendere il movimento oltre il picco di inzio mese a 13,43 euro verso almeno 14,41, base del gap del 24 febbraio. Conferme in tal senso riporterebbero il titolo nella metà superiore del canale ribassista disegnato dai massimi del 2019 preludendo al test del lato superiore dello stesso a 16,60 circa. Indicazioni di debolezza invece sotto quota 10.

  • Target: 16,60 euro
  • Negazione: 10 euro
  • RSI (14): neutrale

Buzzi Unicem

Buzzi Unicem (+3,18%) supera con decisione i massimi di inizio giugno in area 20,30, accelerando verso il lato superiore del canale che contiene il rialzo da marzo praticamente coincidente a circa 22 euro con i lato alto del gap down del 24 febbraio. Il quadro grafico rischia invece di indebolirsi nuovamente sotto 19,40. Sotto 18,70 euro via libera verso area 17,50/18,00.

  • Target: 22 euro
  • Negazione: 18,70 euro
  • RSI (14): neutrale

Snam

Snam (-0,39%) ha fallito l'attacco dei massimi di inizio giugno a 4,60 circa ripiegando successivamente verso i supporti a 4,25 circa, linea che sale dai minimi di marzo e media mobile a 50 giorni. Discese sotto questi riferimenti potrebbero condurre alla violazione di 4,10 euro circa, per target negativi a 3,90 almeno. Eventuali reazioni che dovessero svilupparsi da area 4,25 dovrebbero spingersi oltre 4,60 per riattivare la corsa in direzione di obiettivi a 4,84, top del 27 febbraio.

  • Target: 4,84 euro
  • Negazione: 4,10 euro
  • RSI (14): neutrale

Tod's

Tod's (+10,80%) si muove da oltre tre mesi tra due linee convergenti i cui riferimenti si collocano a 23,40 e 27,20 circa. Servirà la rottura di quest'ultimo ostacolo per fornire l'abbrivio necessario per tornare sopra i 30 euro e sui massimi di marzo a 32,62 euro. Se invece area 23,40 dovesse cedere verrebbe riattivo il downtrend verso i minimi di marzo a 20,98 almeno.

  • Target: 32,62 euro
  • Negazione: 23,40 euro
  • RSI (14): neutrale

Rai Way

Rai Way (+4,41%) tenta un nuovo attacco ai massimi di inizio giugno a 5,95 euro. La rottura in questo punto del lato superiore del canale che sale da marzo conferirebbe nuovo slancio al movimento per target sui massimi di dicembre a 6,50 circa. Il ritorno sotto 5,46 rischia invece di cancellare gli sforzi recenti prospettando nuovi cali verso 5 euro.

  • Target: 6,50 euro
  • Negazione: 5,46 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)