La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Banca Popolare Sondrio

Banca Popolare Sondrio (+6,45%) mantiene vive le speranze di estendere il rimbalzo. Il titolo si muove da alcune settimane a ridosso della resistenza a 1,67/1,70, oltre la quale verrebbe completato il doppio minimo disegnato tra marzo e maggio da 1,19 circa per target a 2,25 euro. Al contrario, il ritorno perentorio sotto 1,46/1,50 insinuerebbe nuovi dubbi sulla capacità di ripresa del titolo, prospettando il ritorno in area 1,20.
-Target: 2 euro
-Negazione: 1,50 euro
-RSI (14): neutrale

Banca Mps

Monte Paschi (+6,13%) si lancia all'attacco della resistenza dinamica a 1,64/1,70 circa, trend line disegnata dai minimi di giugno 2019 rotta al ribasso a marzo e che ora si presenta con funzione di resistenza. Una vittoria su questo limite aprirebbe spazi di crescita verso 2,01 per la ricopertura del gap ribassista del 24 febbraio. Le attese di rialzo verrebbero cancellate solo da discese sotto 1,32 euro.
-Target: 2,01 euro
-Negazione: 1,32 euro
-RSI (14): ipercomprato

Exprivia

Compare una shooting star sul grafico di Exprivia (-0,95%) che tocca un nuovo massimo da inizio anno e raggiunge a 0,94 euro il picco di dicembre, salvo poi ripiegare. Il lato alto del canale disegnato da marzo e l'ipercomprato in cui sono sconfinati i principali oscillatori grafici rendono possibile nel breve termine l'avvio di una pausa di riflessione, prima che i prezzi possano tornare a crescere verso 1,08 almeno. Discese fino a 0,75/0,80 non comprometterebbero quanto di buono fatto negli ultimi mesi. Sotto questo riferimento rischio di discesa fino a 0,62 circa.
-Target: 1,08 euro
-Negazione: 0,62 euro
-RSI (14): ipercomprato

Nexi

Movimenti laterali per Nexi (+2,13%) a ridosso degli ostacoli a 15,60/15,70, linea che scende dai massimi di febbraio. Una vittoria su questo ostacolo proietterebbe target su tali massimi a 16,90 circa, gettando le basi per riattivare l'uptrend di lungo corso. Discese sotto 14,30, media mobile a 50 giorni e linea che sale dai minimi di marzo, aprirebbero la via a cali verso 13,65 almeno.
-Target: 16,90 euro
-Negazione: 13,65 euro
-RSI (14): neutrale

BE THINK

BE Think, Solve, Execute S.p.A. (+3,52%) tenta di opporsi alle vendite avviate all'inizio di giugno, sfruttando la vicinanza ai supporti presenti in area 1. Oltre 1,123 atteso un miglioramento verso obiettivi a 1,20 e 1,26 euro. Segnali di debolezza invece sotto quota 1 preludio al test di area 0,92.
-Target: 1,26 euro
-Negazione: 0,92 euro
-RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)