La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Brunello Cucinelli

Brunello Cucinelli (-0,61%) balza fin sopra i massimi di metà agosto a 27,16 circa ma non riesce a confermarsi oltre questo riferimento. Conferme in tal senso spianerebbero la strada a una estensione della reazione partita a luglio da 23,70 euro (livello allineato ai minimi di marzo) verso obiettivi a 30 euro circa e sui massimi di giugno a 33,44 euro. Pericolose invece flessioni sotto area 25, linea che sale dai minimi di luglio.

  • Target: 33,44 euro
  • Negazione: 25 euro
  • RSI (14): neutrale

Retelit

Retelit (+1,58%) reagisce con determinazione dopo aver avvicinato con movimenti laterali i supporti a 1,85 circa, ex resistenza definita dai massimi dello scorso autunno. Spunti rialzisti duraturi oltre 2,03-2,07, top di luglio allineati ai top del 2018, per obiettivi a 2,30 almeno. Pericolo di indebolimento del quadro grafico sotto 1,85 per supporti a 1,72 circa.

  • Target: 2,30 euro
  • Negazione: 1,85 euro
  • RSI (14): neutrale

Relatech

Relatech (+9,51%) segue il tracciato della media mobile esponenziale a 20 sedute, una linea inclinata al ribasso ora a 5,50 euro. La rottura di questo elemento dovrà essere avvalorata dal superamento di area 5,65, linea che scende dai top di maggio, per inviare segnali incoraggianti preludio al ritorno sopra i 6 euro. Target successivo a 6,70. Sotto 5 euro via libera invece verso i minimi di maggio a 4,44 euro.

  • Target: 6,70 euro
  • Negazione: 5 euro
  • RSI (14): neutrale

ERG

ERG (+0,27%) sta ancora consolidando il rialzo intrapreso a marzo senza tuttavia riuscire a trovare lo spunto per ricoprire il gap del 24 febbraio a 22,80 euro. La tenuta della trend line che sale da marzo, ora a 21,78 circa, lascia intendere che i prezzi abbiano ancora energia sufficiente per proseguire lo slancio fin sui top di febbraio a 23,48 euro. Discese sotto area 20 metterebbero invece a rischio la struttura rialzista di medio termine prospettando cali verso a 19,30 almeno.

  • Target: 22,80 euro
  • Negazione: 20 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)