La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Sciuker Frames

Sciuker Frames (+5,80%) si oppone con decisione al ribasso di venerdì ma dovrà necessariamente salire oltre 1,15 euro, linea che scende dai massimi di settembre 2019, per invertire la tendenza ribassista degli ultimi mesi. Il ritorno sopra la media mobile a 50 sedute, ora a 1,03 euro, rappresenterebbe il primo passo in questa direzione. Al contrario, discese sotto 0,953 costringerebbero i prezzi a ripiegare in area 0,90.

  • Target: 1,15 euro
  • Negazione: 0,953 euro
  • RSI (14): neutrale

WIIT

WIIT (+5,40%) vola su nuovi record a 177 euro raggiungendo il lato superiore del canale che sale dai minimi di marzo. L'arrivo su questi livelli ha tuttavia spinto in zona di ipercomprato i principali oscillatori grafici rendendo possibile una pausa di riflessione nel breve termine. Discese fino a 145 circa non comporterebbero l'invio di segnali preoccupanti. Sotto questo riferimento rischio di estensione della flessione verso la base del canale, a 128 circa.

  • Target: 200 euro
  • Negazione: 145 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Digital Bros

Digital Bros (-1,38%) dovrà lasciarsi alle spalle area 23 per dare vigore al movimento partito a marzo e messo in stand-by nel corso dell'estate. Atteso in questo caso il test di 24,25 euro e di area 27, top di luglio. Flessioni sotto quota 21,10 comporterebbero invece un indebolimento verso 19,24 euro, minimo di luglio.

  • Target: 27 euro
  • Negazione: 21,10 euro
  • RSI (14): neutrale

Ascopiave

Pericoloso segnale ribassista per Ascopiave (-1,79%) che scivola sotto la trend line disegnata dai minimi di marzo, riferimento a 3,34 circa. Se il segnale venisse confermato nelle prossime sedute si aprirebbero spazi di discesa verso 3,10. Per intravedere segnali di miglioramento eventuali reazioni dovranno spingersi oltre 3,50 circa, preludendo a un allungo in area 4.

  • Target: 3,50 euro
  • Negazione: 3,25 euro
  • RSI (14): neutrale

Banca Popolare Sondrio

Banca Popolare Sondrio (-5,10%) scende sul livello più basso da inizio luglio a 1,681 euro completando un testa e spalle ribassista disegnato dai massimi di luglio. La violazione della neckline della figura a 1,76 euro circa rischia ora di estendere il ribasso verso target a 1,38 circa, con supporto intermedio a 1,67 circa. Solo una pronta reazione capace di riportare il titolo oltre la media mobile esponenziale a 50 giorni, a 1,87, scongiurarebbe la realizzazione di questo scenario, alimentando una fase laterale.

  • Target: 1,87 euro
  • Negazione: 1,75 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)