La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Banca Mps

Banca Mps si oppone con forza alle vendite della scorsa ottava e risale la china verso i top di novembre a 1,286 euro. Conferme oltre questo limite spianerebbero la strada al ritorno in area 1,40, riferimento determinante nel bree termine. Segnali incoraggianti giungerebbero poi oltre 1,50. Discese sotto 1,12 euro ricondurrebbero invece i prezzi sui supporti critici a 0,99/1 euro, minimi allineati di marzo, maggio e novembre.

  • Target: 1,50 euro
  • Negazione: 1,00 euro
  • RSI (14): neutrale

Maire Tecnimont

Maire Tecnimont resta in vista dei massimi del mese a 1,64 circa in attesa di nuovi spunti per estendere la reazione partita a fine ottobre da 1,066 euro in direzione di area 1,75 in prima battuta, poi fino a 2 euro. Sotto 1,51 atteso invece un deterioramento del quadro di brevissimo periodo, prologo a un affondo verso 1,42, media mobile esponenziale a 50 sedute.

  • Target: 1,75 euro
  • Negazione: 1,42 euro
  • RSI (14): neutrale

IMMSI

Prosegue la fase positiva di IMMSI che ha quasi raggiunto i massimi di luglio a 0,4480 euro. Lo sconfinamento in zona di ipercomprato da parte dei principali oscillatori grafici potrebbe rallentare la crescita verso obiettivi a 0,515, lato superiore del canale disegnato dai minimi di marzo. Sotto area 0,41 possibile flessione verso 0,375, media mobile esponenziale a 50 giorni.

  • Target: 0,515 euro
  • Negazione: 0,41 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Sciuker Frames

Resta elevata la volatilità sul grafico di Sciuker Frames dopo lo sprint che ha portato al test di nuovi record a 2,48 euro. Il titolo sta cercando di consolidare i recenti progressi mantenendosi a ridosso dei 2 euro. La permanenza sopra 1,80 euro, minimo di martedì, offrirebbe ai prezzi una sponda dalla quale risalire la china verso 2,48 e più in alto in direzione target ipotizzabilidi 3,20. Sotto 1,80 attesi ripiegamenti verso 1,61 euro, top di settembre 2019.

  • Target: 2,48 euro
  • Negazione: 1,80 euro
  • RSI (14): ipercomprato

BE Shaping the Future

Prova di forza per BE Shaping the Future che si riaffaccia sui massimi di febbraio a 1,36/1,37 euro. Una vittoria su questo riferimento proietterebbe il titolo sui record di fine 2019 a 1,45 euro, creando le premesse per la riattivazione dell'uptrend. Sotto 1,25 i recenti sforzi potrebbero venire messi in discussione prospettando un affondo verso 1,1786, media mobile a 50 giorni.

  • Target: 1,45 euro
  • Negazione: 1,25 euro
  • RSI (14): ipercomprato

(CC - www.ftaonline.com)