La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Biesse

Nuovi segnali di forza per Biesse (+4,23%) che si spinge sul livello più alto da febbraio 2019 a quota 21,42 euro. La rottura dei massimi di dicembre a 19,80 lascia intendere che il titolo possa raggiungere a 22,30 circa il lato superiore del canale che sale dallo scorso maggio. L'arrivo su questo limite e l'ipercomprato presente da giorni sui principali oscillatri grafici potrebbero però frenare ulteriori ambizioni di crescita favorendo una pausa corroborante. Eventuali flessioni fino a 19,00 euro circa non modificherebbero l'impostazione spiccatamente rialzista. Sotto questo riferimento possibile test a 18,65 circa della base del citato canale.
-Target: 22,30 euro
-Negazione: 19,00 euro
-RSI (14): ipercomprato

Brunello Cucinelli

Brunello Cucinelli (+4,82%) torna a crescere con decisione dopo il "return move" sui primi supporti a 33,30 circa. Oltre area 37,00 il titolo potrebbe rivedere facilmente i top di inizio 2020 a 38,74 euro ed eventualmente estendere lo slancio partito a fine ottobre verso target a 42,70 (proiezione dell'ampiezza del doppio minimo disegnato tra marzo e luglio dal punto di rottura a 33,30). Possibile indebolimento del quadro grafico solo sotto 33,30 euro.
-Target: 38,74 euro
-Negazione: 33,30 euro
-RSI (14): neutrale

*OVS
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OVS (+1,06%) sta lottando con una resistenza a 1,145/1,15 euro, massimi di dicembre: oltre questo limite si aprirebbero spazi di crescita verso i massimi di giugno a 1,29 euro, con target successivo a 1,42 circa, lato alto del canale che sale dai minimi di marzo. Se area 1,15 dovesse frenare le aspettative di rialzo, invece, rischio di assistere a ripiegamenti verso quota 1,00. Sotto 0,97 via libera verso 0,872 e 0,79.
-Target: 1,29 euro
-Negazione: 0,97 euro
-RSI (14): neutrale

Banca Ifis

Banca Ifis (-0,65%) si muove per vie laterali da alcune settimane in un range compreso tra 8,85 e 9,42 circa. Il debordo da uno dei due lati permetterà di chiarire le intenzioni dei prezzi: oltre 9,42 atteso il ritorno sui top di dicembre a 9,93 euro. Target successivo a 10,70, massimi di giugno. Sotto 8,85 la correzione in atto dai top di dicembre potrebbe ampliarsi per supporti a 8,52 circa.
-Target: 9,93 euro
-Negazione: 8,85 euro
-RSI (14): neutrale

Maire Tecnimont

Maire Tecnimont (+0%) ha fallito il ritorno sopra quota 2,00, picco dello scorso aprile, perdendo velocemente quota all'inizio della settimana. La divergenza ribassista presente tra il grafico dei prezzi e l'RSI a 14 sedute rischia tuttavia di dare il via a una correzione di tutto il rialzo partito a fine ottobre. Primi supporti a 1,81, media mobile esponenziale a 20 sedute. Poi a 1,635 circa. Oltre 2,06 il movimento ascendente potrebbe invece proseguire fino a 2,14/2,16.
-Target: 2,16 euro
-Negazione: 1,81 euro
-RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)