La settimana si è aperta con una seduta volatile per lo spread BTP-Bund che dopo il calo di venerdì è tornato ad allagarsi in mattinata, salvo poi avviare un movimento a passo di gambero e terminare gli scambi poco sotto la parità.

Il differenziale tra il decennale tedesco e quello italiano si è spinto fino ai 139 basis points nell'intraday, per poi ritracciare e fermarsi a 132,6 punti base, con un calo dello 0,38%.

L'andamento odierno dello spread è stato condizionato dal clima di incertezza generale, alimentato dalle tensioni geopolitiche dopo l'attacco di sabato scorso agli impianti di estrazione in Arabia Saudita.

Lo spread BTP-Bund mantiene in ogni caso per ora la traiettoria discendente, dopo aver ricevuto un'altra spinta al ribasso dalla BCE, con il nuovo del nuovo piano di quantitative easing.

Proprio dopo il meeting dell'Eurotower della scorsa settimana, gli analisti di Danske Bank hanno deciso di rivedere al ribasso le loro stime sullo spread BTP-Bund a 120 punti base.

Gli esperti vedono spazio per ulteriori contrazioni del differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco in direzione dell'obiettivo appena indicato, non solo alla luce del QE a tempo indeterminato, ma anche in ragione dell'assenza di alternative ad alto rendimento.