Anche la seduta odierna si è conclusa in calo per lo spread BTP-Bund che dopo la flessione di venerdì ha continuato ad arretrare oggi.

Il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco si è fermato a 140,2 punti base, con un ribasso dello 0,43%, al termine di una giornata caratterizzata da un movimento all'interno di un range ristretto e da bassi volumi di scambio.

L'attesa del mercato è in attesa di conoscere a breve la nota di aggiornamento al DEF, il documento di economia e finanza.

Dopo il vertice notturno che non ha portato i suoi frutti, si attende ora il responso sul primo documento ufficiale che preannuncia la manovra di bilancio 2020 da presentare a Bruxelles entro il 15 ottobre.

Le ultime indiscrezioni hanno parlato di tensioni tra gli alleati di Governo in merito alla possibilità di un aumento selettivo dell'Iva su alcuni prodotti.

Indicazioni che però non hanno trovato conferma nelle parole del premier Conte che invece ha escluso qualsiasi rincaro, anticipando al contrario la riduzione dell'IVA almeno per alcuni beni di prima necessità.

In generale sul mercato si respira un clima piuttosto tranquillo e come argomentato da alcuni esperti nelle sale operative, gli investitori stanno ancora digerendo le ultime novità arrivate dalla Fed e dalla BCE.

Intanto gli operatori non si sbilanciano più di tanto in attesa di capire in quale direzione si muoverà il nuovo Governo.
Tanto lo spread quanto i BTP si apprestano però ad accogliere la nuova finanziaria con fiducia e secondo gli addetti ai lavori sarà necessaria una grande sorpresa negativa per scuotere i titoli di Stato italiani dalle posizioni attuali.