Sterlina in forte calo nei mercati internazionale dopo la riattivazione da Londra delle tensioni sul dossier della Brexit. In queste ore la valuta britannica cede lo 0,81% sull'euro, lo 0,69% sul dollaro e lo 0,59% sullo yen.

Il premier britannico Boris Johnson ha in pratica inviato all'UE un ultimatum chiedendo un accordo anche commerciale completo entro il prossimo 15 ottobre e minacciando in alternativa la rinuncia a ogni accordo raggiunto finora con l'Europa (quindi una no-deal Brexit). Da mesi, scattata l'uscita britannica dall'Unione lo scorso 1° gennaio e in un periodo di transizione progettato fino alla fine di quest'anno per le intese di dettaglio, le parti a cavallo della Manica contrattano. Lo strappo di oggi rischia però di far precipitare nuovamente la situazione.

La presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen ha precisato in un tweet: "Confido che il governo britannico implementi l'Accordo di Uscita, un'obbligazione dal punto di vista del diritto internazionale e il pre-requisito di ogni futura partnership. Il Protocollo sull'Irlanda e l'Irlanda del Nord - ha aggiunto - è essenziale per proteggere la pace e la stabilità nell'isola e l'integrità del Mercato Unico".

(GD - www.ftaonline.com)