Seduta all'insegna dl recupero oggi per STM che dopo il crollo di ieri, quando la giornata è stata archiviata con un affondo di oltre il 5%, è riuscito a recuperare almeno parte delle perdite.

STM risale dopo crollo della vigilia

Il titolo si è fermato a 22,22 euro, con un rialzo del 2,25 e oltre 3,7 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 4,8 milioni di pezzi.

STM trainato da indicazioni di Micron Tecnologies

STM oggi ha recuperato terreno, performando quasi in linea con il Ftse Mib, sulla scia delle notizie arrivate dagli Stati Uniti, dove Micron Technologies, società leader nelle memorie (DRAM e NAND), ha preannunciato i risultati per il terzo trimestre dell'esercizio in corso che chiude a maggio.

I numeri sono stati superiori alle attese, con fatturato atteso in un range fra 5,2 e 5,4 miliardi di dollari, in rialzo dell'11% su base annua e l'8% sopra le attese.

Il management si è detto inoltre cautamente ottimista rispetto ai trend del quarto trimetre che si concluderà ad agosto.

I risultati sopra le attese sono in particolari legati ad una maggiore domanda per componenti legati ai data-centers e migliore pricing.

STM: le implicazioni delle buone notizie dagli Usa

Gli analisti di Equita ritengono che la lettura diretta per STM è limitata, in quanto la società non produce memorie DRAM e NAND, ma la notizia è ugualmente positiva perchè aiuta a sostenere le valutazioni del SOX.

L'indice americano dei semiconduttori dopo la notizia di Micron Technologies è salito del 3%, mentre il titolo ha guadagnato il 10%.

Resta invariata la strategia della SIM milanese su STM, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 23 euro.