Brusco dietro front per Stm (-3,34%) dopo l'arrivo su una resistenza critica a 16,80 circa, pari al 50% di ritracciamento del ribasso dai top di giugno 2018. La flessione tuttavia non modifica l'intonazione rialzista di fondo ed eventuali cali fino a 15,35 potrebbero offrire nuovi spunti per intervenire sulla debolezza. Sotto questo livello possibile affondo verso 14,15. Oltre 17 euro il titolo avrebbe invece via libera verso creando le premesse per la realizzazione di un ulteriore slancio verso 18,25 circa.

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