Dopo tre sedute consecutive con il segno meno, archiviata la giornata di ieri con un ribasso di oltre mezzo punto percentuale, STM riprende con decisione la via dei guadagni, registrando al momento una delle migliori performance tra le blue chips.

Il titolo, superata una fase di incertezza iniziale che lo ha visto scendere anche in territorio negativo, ha imboccato in seguito la via dei guadagni. Negli ultimi minuti STM viene fotografato a 15,235 euro, con un progresso del 2,45% e oltre 2,2 milioni di azioni passa di mano fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 5,2 milioni di pezzi.

STM guadagna terreno sulla scia della trimestrale diffusa ieri in serata da Micron Technology, società Usa leader nel segmento delle memorie.

I conti del gruppo sono stati superiori alle attese e durante la presentazione degli stessi il CEO ha evidenziato che Micron Technology ha ripreso parzialmente le forniture verso Huawei.

L'AD ha spiegato che dal 16 maggio, in seguito alla introduzione da parte del governo americano del divieto di vendita a Huawei, la società da lui guidata aveva sospeso in maniera prudenziale inizialmente tutte le forniture al gruppo cinese.

Successivamente, dopo un'analisi piu' dettagliata, Micron Technology ha determinato che la vendita di alcuni prodotti a Huawei non infrange le restrizioni imposte dal governo americano e pertanto nelle ultime due settimane ha ripreso la fornitura di alcuni prodotti.

Per gli analisti di Equita SIM, la notizia della ripresa parziale delle forniture a Huawei è positiva per il settore dei semiconduttori, viste le dimensioni della società cinese.