STMicroelectronics in decisa flessione con il settore tecnologico dopo l'arresto in Canada di Meng Wanzhou, figlia maggiore del fondatore di Huawei, Ren Zhengfei, e direttrice finanziaria del colosso cinese. Il mandato di cattura e' americano, motivato dalla violazione dell'embargo nei confronti dell'Iran. Secondo molti analisti l'arresto di Meng Wanzhou mette a serio rischio i negoziati USA-Cina. Huawei è cliente di STM e ha l'11% circa del mercato dei cellulari. STM e' rientrato all'interno del canale ribassista disegnato dal massimo di giugno che era stato abbandonato al rialzo il 3 dicembre (con un evidente gap). Il top del 3 dicembre si è scontrato con la media mobile esponenziale a 50 giorni, passante a 13,70 euro circa, resistenza che ha respinto l'assalto dei rialzisti. A 11,70 si colloca la base del "pennant" disegnato dal 25 ottobre (minimo giovedì a 12,11 euro), figura di continuazione al cui completamento diverrebbe probabile il proseguimento del ribasso verso la base del citato canale, attualmente in transito a 9 euro circa. La tenuta di 11,70 e la rottura dei 13 euro metterebbero il titolo in condizione di testare nuovamente la media mobile a 50 giorni. Oltre quella atteso il test del top dello "shooting star" del 2 novembre con massimo a 14,45 euro.

(AM - www.ftaonline.com)