Il rimbalzo disegnato da Stm dal minimo del 19 marzo a 13,70non è andato oltre il 38,2% di ritracciamento del ribasso dal top di febbraio,resistenza a 19,80 euro toccata il 25 marzo, troppo poco per parlare di unfenomeno duraturo. Rimbalzi limitati a questa percentuale di Fibonacci sono infatti considerati un fenomeno puramente correttivo che non mette in discussione la tenuta della tendenza primaria, in questo caso il ribasso dal picco di febbraio, che rischia quindi di dimostrarsi ancora attivo. Solo la rottura decisa di 20,49, gap del 12 marzo, potrebbeportare al test del 50% di ritracciamento, a 21,58, poi a 23,05, lato alto del gap del 9marzo. Oltre questa ultima resistenza sarebbe lecito iniziare a nutrire speranze di una evoluzione rialzista duratura. Sotto 17,50 rischio elevato di ritorno a 13,70 euro.

(AM - www.ftaonline.com)