In una seduta di generalizzato declino per l'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 ha perso l'1,06%), arriva allo stop la corsa di Shanghai (che giovedì aveva toccato i massimi dal 2015), nella prima sessione negativa dal 29 giugno. Alla fine Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 segnano infatti flessioni dell'1,95% e dell'1,81% rispettivamente. In chiusura vira in negativo (con un ribasso dello 0,31%) anche lo Shenzhen Composite, che pure aveva scambiato in positivo per gran parte della giornata. Molto male Hong Kong: l'Hang Seng perde infatti l'1,84% (fa anche peggio l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China, deprezzatosi del 2,23%). In precedenza era stata dello 0,81% la contrazione del Kospi di Seoul.

(RR - www.ftaonline.com)