Ancora una seduta tutta in discesa per Telecom Italia che perde terreno per la terza giornata di fila, mostrando una maggiore debolezza rispetto al Ftse Mib.

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un calo di circa un punto percentuale, oggi arretra con più decisione.
Negli ultimi minuti Telecom Italia viene scambiato a 0,4995 euro, con una flessione dell'1,4% e oltre 49 milioni di azioni trattate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 70 milioni di pezzi.

Il titolo perde terreno dopo che Open Fiber ha fatto sapere di non essere interessata alla proposta di coinvestimento per la realizzazione della connessione FTTH in 39 città italiane pubblicata da Telecom Italia prima di Natale.

Open Fiber avrebbe già avviato i cantieri in 31 delle 39 città, mentre non sarebbe interessata a 6 delle città previste dal piano dell'ex monopolista.

Open Fiber rimane interessata a valutare proposte commerciali e di coinvestimento future.

Gli analisti di Equita SIM ricordano che la proposta di Telecom Italia è aperta a operatori come Open Fiber, ma sembra destinata soprattutto a operatori retail che possono valutare in questo modo la strategia del "make", insieme a Tim, rispetto al "buy", come è avvenuto nel caso di FlashFiber con Fastweb.

A detta degli esperti rimane quindi un’idea valida su cui sarà da verificare l’eventuale interesse da parte di questi operatori.