Quest'ultima seduta della settimana viene vissuta all'insegna dl riscatto da Telecom Italia che ritrova la via dei guadagni dopo quattro giornate consecutive in ribasso.

Il titolo, dopo aver ceduto circa un punto percentuale ieri, sale del 2,23% a 0,5052 euro, con oltre 68 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 71 milioni di pezzi.

Telecom Italia beneficia della buona intonazione di Piazza Affari e viaggia con una marcia in più rispetto al Ftse Mib dopo la sottoperformance delle ultime settimane.

Il titolo oggi è sotto i riflettori dopo che gli analisti di Equita SIM hanno fatto sapere di avere avuto un incontro con Open Fiber, da cui hano riportato l’impressione che l’azienda stia procedendo speditamente nell’esecuzione del piano industriale.

Le più recenti indicazioni segnalavano circa 8 milioni di abitazioni passate a fine 2019 e un obiettivo di 3 milioni di abitazioni aggiuntive nel 2020, un target su cui la società è sembrata molto confidente.

Le stime di Equita SIM vedono un primo EBITDA positivo nel 2019 e investimenti per circa 1,1 miliardi di euro nel 2020, una stima che potrebbe essere prudente vista l’accelerazione sul roll-out della copertura.

Open Fiber inoltre sta valutando opportunità di allargare il piano di copertura, ottimizzando lo sforzo di roll-out in corso.

L’espansione della copertura dovrebbe portare a una crescente efficacia commerciale del gruppo e quindi a un’accelerazione nel take-up dei clienti.