A Piazza Affari anche in quest'ultima seduta della settimana i riflettori continuano ad essere puntati su Telecom Italia.
Il titolo, dopo aver archiviato la sessione di ieri con un rally di quasi il 3%, mettendo a segno la migliore performance tra le blue chips, oggi prova a spingersi ancora in avanti, vivendo la settimana seduta consecutiva in rialzo.

Telecom Italia ha già ripiegato dai massimi intraday a 0,5884 euro, corrispondenti peraltro a nuovi top dell'anno, e si presenta ora a 0,5829 euro, con un rialzo dello 0,28% e quasi 52 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 75 milioni di pezzi.

Il titolo resta sotto la lente del mercato sulla scia di alcuni rumor riportato dal Sole 24 Ore, secondo cui la deadline per la presentazione delle offerte non vincolanti da parte dei fondi infrastrutturali, inizialmente prevista per martedì, sarebbe stata posticipata a oggi.

I fondi sarebbero stati chiamati a esprimersi sulle valutazioni della società risultante dalla combinazione di Open Fiber e degli asset di rete di Telecom Italia.

Questi ultimi sono non meglio precisati, ma secondo Equita SIM dovrebbe trattarsi delle attività del gruppo legate allo sviluppo dell’FTTH, ossia FlashFiber e altri asset oggi in TIM.

Una volta selezionato il fondo o i fondi, ripartirebbe poi il negoziato con gli azionisti di Open Fiber per cercare di raggiungere un accordo.

L’articolo evidenzia le incertezze ancora esistenti sul tema del controllo della società risultante, così come sulla volontà di Enel, azionista al 50% di Open Fiber, di cedere l’asset.