L'ultima seduta della settimana viene vissuta all'insegna del riscatto da Telecom Italia che, dopo aver ceduto un punto e mezzo percentuale ieri, mette a segno un poderoso rally oggi.

Il titolo, dopo aver tentato un recupero nelle battute iniziali, ha imboccato nuovamente la via delle vendite in mattinata, salvo poi cambiare rotta e accelerare progressivamentre al rialzo.

Negli utimi minuti Telecom Italia, che conquista la prima posizione nel paniere del Fse Mib, passa di mano a 0,5347 euro, con un rally del 3,89% dell'1,09% e oltre 104 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a oltre 71 milioni di pezzi.

Telecom Italia è spinto in alto dai rumor di stampa secondo cui il fondo americano Kkr ieri avrebbe fatto pervenire al gruppo italiano una manifestazione di interesse per rilevare una quota di minoranza della sua rete secondaria, ossia l'infrastruttura in rame e in fibra che dall'armadietto della strada arriva fin dentro le case degli italiani.

Stando a quanto riferisce Repubblica, l'offerta valorizzerebbe questo pezzo della rete poco meno di 7 miliardi di euro, ma il valore finale sarà soggetto a diverse condizioni e potrebbe quindi cambiare.

L'AD di Telecom Italia potrebbe presentare la proposta già al Cda del gruppo in agenda per il 27 febbraio, anche se è difficile che si approdi ad una decisione per quella data.

Sempre secondo le indiscrezioni, il fondo Usa Kkr avrebbe fatto sapere al CEO Gubitosi di essere intenzionato anche a partecipare al progetto di una rete unica che nascerebbe dall'unione della rete Telecom in rame e fibra con quella solo in fibra di Open Fiber.