Chiusura negativa anche per Telecom Italia che, dopo aver guadagnato quasi un punto e mezzo percentuale ieri, non ha evitato il segno meno oggi, pur riuscendo a difendersi meglio dell'indice di riferimento, in linea con quanto già accaduto nella sessione della vigilia.

Il titolo ha terminato gli scambi sui minimi intraday a 0,5258 euro, con oltre 83 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 118 milioni di pezzi.

Telecom Italia si è difeso meglio del mercato sulla scia di alcuni rumors, secondo cui Elliott e Vivendi starebbero cercando di trovare un accordo sulla governance, sotto la regia di Cassa Depositi e Prestiti.

Esattamente tra una settimana si terrà l'assemblea degli azionisti chiamata a votare sulla revoca e la nomina di cinque dei 15 membri del Cda.

Stando a quanto scrive Milano Finanza, Elliott e Vivendi potrebbero trovare un compromesso, arrivando a scegliere sette consiglieri ciascuno. Resterebbe in sospeso il quindicesimo membro del Board che dovrà ricoprire anche la carica di presidente del gruppo telefonico.

Gli analisti di Equita SIM si aspettano che l'assemblea di venerdì prossimo possa riconfermare l'attuale Cda. L'idea è che dopo l'appuntamento in agenda tra una settimana, uno dei primi temi da risolvere sarà una composizione del conflitto tra gli azionisti, in modo da consentire quindi al management di operare con serenità sull’esecuzione del piano industriale.

In attesa di novità Equita SIM conferma la raccomandazione "buy" su Telecom Italia, con un prezzo obiettivo a 0,6 euro.