Telecom Italia ha diffuso poco fa i risultati del primo trimestre, chiuso con ricavi di gruppo in flessione del 2,9% a 4,471 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con le stime di consensus pari a 4,485 miliardi.

L’Utile reported attribuibile ai soci della Controllante si attesta a 165 milioni di euro e il dato comparabile, calcolato escludendo l’effetto derivante dall’adozione degli IFRS 16, è pari a 193 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l’anno precedente (199 milioni di euro).

L'Ebitda organico si è attestato a 1,792 miliardi di euro, invariato rispetto allo scorso anno in termini reported e in calo del 2,1% in termini organici.

L'indebitamento finanziario netto è pari a 25,08 miliardi di euro, in riduzione rispetto ai 25,27 miliardi di fine 2018.

La guidance di piano è stata confermata e aggiornata per riflettere gli standard contabili Ifrs 9/15/16 e la vista "After Lease".

Nel dettaglio i ricavi di gruppo organici da servizi, al pari dell'Ebitds after lease sono previsti in leggera riduzione nel 2019, mentre una crescita è attesa nei prossimi due anni.

I ricavi da servizi domestici sono attesi in leggera riduzione nel periodo del piano, con l'obiettivo di stabilizzarli dal 2020.