Tra i titoli che oggi non sono riusciti a sintonizzarsi con la buona intonazione di Piazza Affari troviamo Telecom Italia.
Il titolo, dopo aver ceduto l'1% ieri, si è fermato appena sotto la parità oggi, con un frazionale calo dello 0,07% a 0,554 euro, con poco meno di 50 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 76 milioni di pezzi.

A frenare Telecom Italia è stato il botta e risposta con Open Fiber sull'integrazione delle reti.

Ieri a margine di un convegno, il CEO di Telecom Italia, Gubitosi, si è espresso contro il modello dell'operatore wholesale only sostenuto da Bassanini.

Di fatto viene respinta l'ipotesi che Telecom Italia possa rinunciare al controllo della rete in caso di aggregazione con Open Fiber.

Gli analisti di Equita SIM segnalano che il tema del controllo rimane un elemento molto complesso nella negoziazione per la costituzione di un operatore integrato che non escludono possa portare a uno stallo.

Secondo gli esperti esistono però sicuramente opzioni intermedie che possono servire per trovare posizioni di compromesso, come la costituzione di una joint-venture, con eventuale call option per modificare nel tempo gli assetti di controllo.

In attesa di novità Equita SIM ribadisce la sua view positiva su Telecom Italia, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 0,64 euro.