Un finale di settimana decisamente vivace per Tenaris che, snobbando le pesanti vendite che hanno colpito Piazza Affari, ha messo a segno un bel rally, registrando la migliore performance tra le blue chips.

Il titolo, dopo aver archiviato la sessione di ieri con un rialzo di circa due punti percentuali, questa mattina ha ceduto il passo alle vendite sulla scia della negativa intonazione del mercato.

Intorno alle ore 14 però Tenaris ha registrato un'improvvisa accelerazione al rialzo che lo ha portato a segnare un top intraday a 13,235 euro, con un rialzo di circa il 5,5%.

Da questo top si è avuto però un ripiegamento che ha portato il titolo a terminare gli scambi a 12,89 euro, con un vantaggio del 2,71% e forti volumi di scambio, vito che a fine giornata sono transitate sul mercato oltre 7,7 milioni di azioni, più del doppio della media degli ultimi 30 giorni.

A far scattare il rally di Tenaris ha contribuito la notizia da cui si è appreso che la società ha acquisito dalla russa Tmk il 100% della sua controllata statunitense Ipsco Tubulars per un valore di 1,21 miliardi di dollari.

La società acquisita produce tubi saldati e senza saldatura, con una capacità produttiva annuale di 450mila tonnellate di barre d'acciaio, 40 0mila tonnellate di tubi senza saldatura e un 1 milione di tonnellate di tubi saldati.

La notizia relativa all'acquisizione di Ipsco Tubulars è stata accolta con molto favore dal mercato e per Kepler Cheuvreux è positiva, in quanto l'operazione è basata su un multiplo ragionevole di 7,4 volte il rapporto enterprise value/Ebitda 2018.