TerniEnergia, società quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica di aver sottoscritto in data odierna un Memorandum of Understanding non vincolante con GIL Capital Ltd, società di diritto britannico, per la cessione del ramo d'azienda "On site Engineering and Operations" (EPC ed O&M fotovoltaico). Il gruppo GIL Capital nasce nel 2012 dal management buy out del gruppo britannico Greenray Holding operante dal 1981 nel settore delle manutenzioni industriali di impianti termoelettrici convenzionali. GIL Capital è posseduta e guidata dal dott. Leonardo Montesi che ha più di 30 anni esperienza professionale nel settore impiantistico e 25 anni nel CdA di grandi aziende internazionali del settore. L'operazione, dalla quale si attende un incasso complessivo di Euro 2 milioni, prevede la costituzione di una newco denominata "TerniEnergia Progetti" all'interno della quale confluiranno ufficio tecnico, squadre operative, magazzino e attrezzature relative alle attività espletate nel settore fotovoltaico in Italia e all'estero, con l'esclusione del contratto relativo alla costruzione di un impianto fotovoltaico in Tunisia. Il completamento dell'operazione è previsto entro il 30 giugno 2018. L'ipotesi di accordo consentirà la continuità del business fotovoltaico, nel quale TerniEnergia ha conseguito negli anni una rilevante expertise, la continuità del brand, fortemente affermato nel settore, il mantenimento della sede operativa della "TerniEnergia Progetti" nell'area industriale di Nera Montoro (TR) e la salvaguardia dei livelli occupazionali per complessivi 21 dipendenti di TerniEnergia. Il closing dell'operazione è soggetto, fra le altre condizioni, alla due diligence da parte dell'acquirente, e ad altre condizioni di natura tecnico-contrattualistica, tipiche di questa tipologia di operazioni. Si evidenzia che i contenuti del Memorandum of understanding sottoscritto in data odierna sono coerenti col Piano di risanamento e rilancio di TerniEnergia, volto a perseguire, nel medio periodo, la trasformazione della Società in una smart company e il superamento dell'attuale situazione di tensione finanziaria del Gruppo, sulla base delle linee guida strategiche individuate dal Consiglio di amministrazione.