Il Consiglio di Amministrazione di Tesmec, a capo di un gruppo leader nel mercato delle infrastrutture relative al trasporto e alla distribuzione di energia elettrica, dati e materiali, ha approvato in data odierna talune operazioni con la parte correlata Dream Immobiliare *S.r.l. ("Dream") aventi ad oggetto gli *immobili siti in Grassobbio (Bergamo) ("Complesso Immobiliare Grassobbio"), Padova *("Immobile Padova") e *Patrica (Frosinone) ("Immobile Frosinone") ove hanno sede stabilimenti di Tesmec e delle società controllate SGE S.r.l. ("SGE") e CPT Engineering S.r.l. ("CPT").

Le valutazioni del Consiglio di Amministrazione in ordine alle motivazioni economiche e finanziarie nonché all'opportunità di tali operazioni, sono state effettuate, in primis, tenendo in considerazione la strategia del Gruppo volta alla focalizzazione sull'attività operativa, tralasciando ogni attività propria delle società immobiliari, di gestione e di sviluppo immobiliare. Tali valutazioni, con riferimento all'Immobile Padova e all'Immobile Frosinone, sono state supportate dalle perizie elaborate dall'esperto CBRE Valuation S.p.A., nominato dal Consiglio a supporto delle valutazioni proprie e del Comitato.

Con riferimento al Complesso Immobiliare Grassobbio, ove ha sede, tra l'altro, lo stabilimento produttivo di Tesmec, il Consiglio di Amministrazione della Società ha ritenuto non più strategico per il Gruppo esercitare l'opzione vantata nei confronti di Dream - con scadenza il 31 dicembre 2016 - avente ad oggetto il subentro per un corrispettivo pari ad Euro 3.500.000 nel contratto di leasing relativo al complesso immobiliare stesso in essere tra Dream e Unicredit Leasing S.p.A., ritenendo pertanto conveniente lasciar scadere tale diritto di opzione. Il Consiglio di Amministrazione ha conseguentemente rinegoziato con Dream il canone e la durata del contratto di locazione relativo alla porzione del Complesso Immobiliare Grassobbio ove Tesmec esercita le proprie attività, accordandosi per una riduzione del canone di circa Euro 160.000 annui (passando da circa Euro 1.960.000 a Euro 1.800.000) e una nuova durata contrattuale con scadenza prevista al 30 gennaio 2027. In tal modo è stata tra l'altro garantita la disponibilità dell'immobile nel sito produttivo.