Il Ministero dell'Economia e delle Finanze comunica che il cambiamento dell'anno di riferimento della serie degli Indici dei Prezzi al Consumo per le famiglie di operai e impiegati con esclusione dei prodotti a base di tabacco (FOI ex-tabacco), annunciato da Istat nel comunicato stampa del 15 gennaio 2016, non avrà alcun effetto sul valore dei coefficienti di indicizzazione, ovvero sull'inflazione riconosciuta ai detentori dei BTP Italia, i Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all'inflazione italiana.

In particolare, a partire dalla pubblicazione dell'indice relativo al mese di gennaio 2016 da parte dell'Istat – attesa per il 22 febbraio p.v. – gli Indici dei Prezzi al Consumo per le famiglie di operai e impiegati con esclusione dei prodotti a base di tabacco (FOI ex-tabacco) saranno espressi con base 2015=100 anziché base 2010=100.

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze comunica altresì che il cambiamento dell'anno di riferimento della serie degli Indici Armonizzati dei Prezzi al Consumo dell'area dell'euro con esclusione dei prodotti a base di tabacco (IAPC ex-tabacco), annunciato da Eurostat nel comunicato stampa del 19 gennaio 2016, non avrà alcun effetto sul valore dei coefficienti di indicizzazione, ovvero sull'inflazione riconosciuta ai detentori dei BTP€i, i Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all'inflazione dell'area euro.

In particolare, a partire dalla pubblicazione dell'indice relativo al mese di gennaio 2016 da parte dell'Eurostat – attesa per il 25 febbraio p.v. – gli Indici Armonizzati dei Prezzi al Consumo con esclusione dei prodotti a base di tabacco (IAPC ex-tabacco) saranno espressi con base 2015=100 anziché base 2005=100. Ulteriori dettagli tecnici sul calcolo dei coefficienti di indicizzazione per i BTP€i e per i BTP Italia sono disponibili sul sito www.debitopubblico.it, nella sezione dei dati statistici.