Non si ferma a Piazza Affari la corsa al rialzo di Tod's che oggi ha messo a segno un altro forte progresso, salendo per la quarta seduta consecutiva.

Il titolo ieri ha guadagnato l'8,25% e oggi ha proposto un copione praticamente identico, terminando le contrattazioni a 51,35 euro, con un rally dell'8,11%.

Un rialzo alimentato peraltro da volumi di scambio esplosivi, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato quasi 350mila azioni, circa il quintuplo della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 70mila pezzi.

A scatenare la corsa all'acquisto su Tod's hanno contribuito i movimenti nell'azionariato del gruppo che hanno riacceso la speculazione.

Dalle comunicazioni periodiche diffuse dalla Consob si è appreso che il 16 agosto Caisse de Depot et Placement du Quebec ha ridotto la sua partecipazione in Tod's a quasi un terzo, passando dal 5,155% al 2,202%.

Nei giorni precedenti e precisamente il 9 agosto, il patron del gruppo del lusso, Diego Della Valle, ha incrementato la partecipazione aggregata detenuta in Tod's, salendo all'81,19%, rispetto al 70,93% detenuto al 14 dicembre scorso.

Nel dettaglio il 76,6% della quota è riferita a titoli con diritti di voto, mentre il restante 4,491% fa riferimento ad un contratto forward.

Quest'ultimo prevede l'impegno della Diego Della Valle & C. di acquistare a date di settlement, e comunque entro il 26 novembre prossimo, fino a 2,4 milioni di azioni ordinarie Tod's.

Come detto prima i movimenti nell'azionariato stanno alimentando la speculazione sul titolo, anche se in occasione della presentazione dei dati del secondo trimestre il CFO Emilio Macellari ha chiarito che la famiglia Della Valle non intende ritirare rendere privata la società.