Tokyo in calo di mezzo punto percentuale

Dopo quattro sedute consecutive in territorio positivo la borsa nipponica ha perso terreno questa mattina con il Nikkei che ha ceduto lo 0,58% a quota 9711,83 mentre il Topix ha fatto segnare un calo marginale dello 0,05% a 880,04 punti.

Dopo quattro sedute consecutive in territorio positivo la borsa nipponica ha perso terreno questa mattina con il Nikkei che ha ceduto lo 0,58% a quota 9711,83 mentre il Topix ha fatto segnare un calo marginale dello 0,05% a 880,04 punti. Gli aspetti che hanno spinto il mercato azionario in territorio negativo sono molteplici e dovuti sia a fattori endogeni, come le recenti tensioni politiche dopo che il Primo Ministro Hatoyama ha dichiarato di voler discutere le proprie dimissioni con il Segretario Generale del Partito di maggioranza, Ichiro Ozawa, che esogeni, a seguito del rallentamento dell'attivita' manifatturira cinese che potrebbe incidere sulla ripresa economica globale. La forza dello yen nei confronti soprattutto dell'euro non aiuta inoltre le societa' che svolgono buona parte della propria attivita' in Europa, contribuendo ulteriormente al rallentamento della crescita del Paese del Sol Levante. In difficolta' i titoli del comparto dell'elettronica tra i quali Hitachi ha ceduto piu' del 3% dopo che il proprio Presidente ha dichiarato apertamente che la crisi europea sta incidendo negativamente su molte attivita' del gruppo. Ribassi superiori ai 3 punti percentuali anche per Kawasaki Kisen, Isuzu Motors, Fujikura, Okuma e Chiyoda Corp mentre hanno archiviato la seduta in controtendenza tra gli altri Maruha Nichiro, Tokyo Electric e Unitika. In calo anche le altre piazze azionarie asiatiche con Hong Kong che cede lo 0,3%, Shanghai l´1,6%, Seul lo 0,66% e Singapore circa mezzo punto percentuale. (AC)