Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti ("TA") - società quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. che gestisce gli aeroporti di Firenze e di Pisa - riunitosi in data 5 maggio 2020, ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2020.

Queste in sintesi le indicazioni principali.

  • 1 milione di passeggeri trasportati nel primo trimestre dell'anno, in calo, per l'emergenza COVID, del 29,3% rispetto allo stesso periodo del 2019. Al termine del primo bimestre 2020 il traffico passeggeri del Sistema Aeroportuale Toscano aveva registrato un promettente avvio (+2,7%) superiore a quello (-0,1%) del sistema aeroportuale italiano.

  • Ricavi operativi. pari a 16,8 milioni di euro al 31 marzo 2020, in diminuzione del 22,3% rispetto allo stesso periodo del 2019. A causa della forte riduzione dei volumi di traffico e della chiusura della quasi totalità delle attività commerciali. in decisa flessione sia i ricavi Aviation (-21,3%) che quelli Non Aviation (-21,0%).

  • EBITDA negativo per 622 mila euro rispetto al valore positivo pari a 2,9 milioni di euro del 31 marzo 2019.

  • Risultato netto del primo trimestre dell'anno negativo per 2,9 milioni di euro rispetto al valore negativo di 816 mila euro del primo trimestre 2019.

  • Indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2020 pari a 45,4 milioni di euro rispetto ai33,1 milioni di euro del 31 dicembre 2019 e ai 44.0 milioni di euro del 31 marzo 2019.

"Sin dall'inizio dei diffondersi dell'epidemia COVID-19, la priorità di Toscana Aeroporti èstata tutelare la salute delle proprie persone e dei passeggeri assicurando al contempo lacontinuità del servizio pubblico in totale sicurezza. Inoltre, abbiamo immediatamente attuato una serie azioni volte a mitigare l'impatto economico-finanziario di questa crisi senza precedenti come il pronto avvio della Cassa Integrazione Guadagni, la revoca da parte del CdA della proposta di distribuzione dei dividendi 2019 e la revisione dei termini contrattuali nei confronti dei nostri fornitori", ha commentato il Presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai.

"L'elevata incertezza che permane circa la durata dell'epidemia Covid-19 non rende ancora possibile prevedere gli effetti a medio e lungo termine sul settore aeroportuale e stimare le tempistiche di una pronta ripresa dello stesso. La spiccata resilienza e la solidità sempre dimostrata da Toscana Aeroporti, ci pone nelle condizioni di affrontare gli effetti dell'epidemia e di piani?care al meglio la decisiva fase della ripartenza del settore. In questo scenario, presso i due scali di Pisa e Firenze, quest'ultimo tornato all'operatività il 4 maggio, sarà possibile avviare progetti pilota su sistemi di screening a tutela della sicurezza di dipendenti, passeggeri e del sistema aeroportuale nel suo complesso", ha concluso il Presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai.

*Andamento del traffico passeggeri del Sistema Aeroportuale Toscano al 31 marzo 2020
*Nonostante il promettente avvio (+2,7%) registrato dal traffico passeggeri del primo bimestre, superiore a quello (-0,1%) del sistema aeroportuale italiano, i risultati del primotrimestre del 2020 di Toscana Aeroporti sono stati negativamente in?uenzati dall'intensificarsi dell'emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del COVlD-19. Le misureGovernative eccezionali adottate a livello nazionale ed internazionale hanno comportatouna drastica riduzione del traffico aereo con la progressiva cancellazione dei voli da partedelle diverse compagnie aeree.
Nel primo trimestre 2020 le cancellazioni di oltre 3 milavoli su entrambi gli scali e la sospensione, a partire dal 14 marzo, dell'attività dell'aeroportodi Firenze hanno determinato una contrazione del traffico passeggeri del 29,3% (1.005.662passeggeri trasportati nei primi tre mesi dell'anno, pari a 417.507 passeggeri in menorispetto allo stesso periodo del 2019). Nel solo mese di marzo 2020 la riduzione del trafficopasseggeri è stata dell'82,9% rispetto allo stesso periodo del 2019.
L'impatto dell'emergenza Coronavirus ha avuto effetti sull'intero sistema aeroportuale Italiano che al termine del primo trimestre dell'anno ha registrato un calo medio del 31,8% rispetto allo stesso periodo del 2019. Per effetto dell'emergenza epidemiologica, la Società stima che il sistema aeroportuale toscano abbia perso circa 23 mila passeggeri nell'ultima settimana di febbraio e circa 477 mila passeggeri nel mese di marzo in conseguenza di oltre 3 milavoli cancellati con un fattore di riempimento in diminuzione di oltre il 40%.
Al netto dellecancellazioni per effetto Coronavirus, Toscana Aeroporti avrebbe quindi registrato nelprimo trimestre dell'anno un traffico di circa 15 milioni di passeggeri, con una crescita del5,8%.

(GD - www.ftaonline.com)