Trevi Finanziaria Industriale (+5,8%): scattano le ricoperture dopo il -30% circa accusato nelle due sedute precedenti con minimo storico a 0,3174 euro. Il crollo del titolo ha preso il via dopo la decisione, presa nel cda di lunedì scorso, di rinviare a fine anno l'approvazione dei dati del terzo trimestre a causa delle "incertezze circa l'esito delle negoziazioni in corso con il ceto creditorio per la definizione e sottoscrizione dell'accordo di standstill". Il management ha inoltre segnalato sensibili scostamenti al ribasso dei dati consuntivati al 30 settembre rispetto a quanto assunto in sede di previsioni. La società ha deciso di identificare entro breve termine un Chief Restructuring Officer e potrebbe varare un aumento di capitale.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)