Il Consiglio di Amministrazione di Trevi Finanziaria Industriale S.p.A. (la "Società" o "Trevifin"), su proposta del Chief Restructuring Officer (CRO) Sergio Iasi e tenuto conto delle indicazioni preliminari ricevute dai principali azionisti della Società e dalle banche creditrici, ha approvato all'unanimità le linee guida dell'ipotesi di manovra di rafforzamento patrimoniale e ristrutturazione dell'indebitamento, che includono inter alia:
• un aumento del capitale sociale per Euro 130 milioni, da liberarsi con pagamento in denaro da offrire in opzione agli azionisti, avvalendosi dei poteri conferiti dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 30 luglio 2018 ai sensi dell'articolo 2443 cod. civ.;
• la conversione di crediti vantati dalle banche nei confronti della Società e delle altre Società del Gruppo Trevi per Euro 250 milioni in strumenti finanziari e il riscadenziamento dei crediti residui;
• il tutto nell'ambito di un accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell'articolo 182-bis del regio decreto n. 267 del 16 marzo 1942.
Il Consiglio di Amministrazione ha pertanto dato mandato al CRO di avviare immediatamente la negoziazione con le banche creditrici per la definizione delle modalità dei termini e delle condizioni finali della manovra finanziaria, incluso il tasso di conversione dei crediti nonché le caratteristiche e i diritti spettanti agli strumenti finanziari destinati alle banche in sede di conversione, con l'obiettivo di addivenire alla definizione di un'intesa entro l'inizio del mese di novembre. È altresì previsto che a dette negoziazioni prenderanno parte i principali azionisti della Società per i profili di loro pertinenza, avuto anche riguardo alle preliminari manifestazioni di disponibilità alla sottoscrizione di parte dell'aumento di capitale sinora raccolte dagli stessi. Quanto all'andamento della gestione al 30 giugno 2018, il Gruppo Trevi ha registrato ricavi totali pari a 380.2 milioni di Euro, in calo rispetto al medesimo periodo del 2017 (Euro 460.8 milioni al 30.06.2017). In particolare, la divisione Trevi ha registrato ricavi totali per 203.1 milioni di Euro (Euro 287.3 milioni al 30.06.2017), mentre i ricavi totali della divisione Soilmec sono pari a 100.6 milioni di Euro (Euro 97 milioni al 30.06.2017) e, all'interno della divisione Oil&Gas, 40.9 milioni di Euro per la divisione Drillmec (Euro 32.9 milioni al 30.06.2017) e 44.9 milioni di Euro per la divisione Petreven (Euro 60.4 milioni al 30.06.2017). I ricavi della divisione Trevi sono stati influenzati dallo slittamento della commessa in Iraq e dalla forte contrazione dei volumi nella zona del Sud-America, e si prevede un miglioramento dei margini della divisione rispetto all'anno precedente. Per ciò che attiene alla Divisione Soilmec, oltre al sostanziale mantenimento dei ricavi dello stesso periodo di riferimento dell'esercizio precedente, si prevede un miglioramento dei margini dovuto al cambio del mix prodotti incentrato maggiormente sulla fascia alta di gamma. In relazione al settore Oil&Gas, nonostante alcuni segnali di ripresa del settore di riferimento, continuano le difficoltà dovute ai mercati geografici in cui tali divisioni operano. Il Gruppo TREVI si è recentemente aggiudicato nuove commesse nel settore Fondazioni Speciali per totali 80 milioni di Euro e nel settore Oil & Gas per un valore complessivo di oltre 58 milioni di Euro. Trevi S.p.A. ha acquisito le opere di fondazione per la realizzazione del nuovo complesso del Frankfurt Four, che prevedono la realizzazione di quattro edifici, il più alto dei quali raggiungerà i 228 metri di altezza. Negli Stati Uniti, TreviIcos, filiale americana di Trevi, si è aggiudicata in Joint Venture con Nicholson Construction Company, subsidiary del Gruppo Soletange i lavori per la messa in sicurezza della Diga Boom nello stato del Tennessee. Nel settore Oil & Gas, Drillmec S.p.A. ha firmato un contratto riguardante la fornitura di 2 impianti di perforazione Land Rig da 2000 Hp a Burisma Group, azienda produttrice di petrolio e gas che opera sul mercato ucraino. Drillmec ha inoltre acquisito nel corso degli ultimi mesi ulteriori contratti per circa 15 milioni di euro. Petreven ha firmato negli ultimi mesi contratti di perforazione per un totale di oltre 28 milioni di dollari in Argentina, Perù e Venezuela. L'amministratore delegato del Gruppo, Stefano Trevisani, ha sottolineato con soddisfazione la qualità delle commesse acquisite nonostante la perdurante difficile congiuntura del mercato di riferimento.