Trevi Finanziaria Industriale (-4,7%) prolunga la brusca flessione partita ieri pomeriggio e tocca il nuovo minimo storico a 0,3010 euro. A metà novembre il cda ha deciso di rinviare a fine anno l'approvazione dei dati del terzo trimestre a causa delle "incertezze circa l'esito delle negoziazioni in corso con il ceto creditorio per la definizione e sottoscrizione dell'accordo di standstill". Il management ha inoltre segnalato sensibili scostamenti al ribasso dei dati consuntivati al 30 settembre rispetto a quanto assunto in sede di previsioni. La società ha deciso di identificare entro breve termine un Chief Restructuring Officer e potrebbe varare un aumento di capitale.

(SF - www.ftaonline.com)