Trevisan Cometal ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione del gruppo riunitosi in data 15 marzo 2010, ha deliberato di presentare al Tribunale di Verona una nuova domanda di concordato preventivo per cessione dei beni.
La nuova domanda di concordato preventivo per cessione dei beni ai sensi dell´art. 160 e ss. Legge Fallimentare entro il 30 marzo 2010 prevede:
(a) il pagamento delle spese di procedura e in prededuzione;
(b) il pagamento integrale dei crediti privilegiati;
(c) la suddivisione dei creditori chirografari in classi riconoscendo alla classe dei creditori per commesse pendenti - che hanno versato acconti e ricevuto già parte della merce - il diritto di trattenere la merce senza ulteriori pretese e prevedendo, per gli altri creditori chirografari, il pagamento di percentuali differenziate che variano, a seconda dei casi, tra l´1% (i.e. credito intercompany) e il 6% del loro credito in linea capitale.
Le percentuali di soddisfazione proposte sono determinate in funzione del passivo riflesso nella situazione patrimoniale al 31 dicembre 2009 e sulla base di valorizzazioni dell´attivo disponibile che tiene conto: (i) del contributo in denaro a fondo perduto di Alicros S.p.A. - socio di riferimento di AC Partners S.p.A. (si precisa che il contributo di Alicros S.p.A. è sospensivamente condizionato al passaggio in giudicato del provvedimento di omologa); (ii) delle offerte di acquisto tra loro indipendenti ricevute rispettivamente dall´ing. Mancini, da De Francesco Sistemi S.r.l. e da SAT (Surface Alluminium Technologies S.p.A.) per taluni beni aziendali e (iii) di perizie sui singoli cespiti e beni della Società, ferma restando la libertà degli organi della procedura, in caso di ammissione, di procedere all´alienazione di tutti i beni aziendali, ivi compresi quelli valorizzati sulla scorta delle offerte ricevute, con le modalità, anche competitive, che dovessero essere ritenute più opportune". (CD)